Per comprendere meglio come prendiamo le nostre decisioni dobbiamo prima capire cosa è l’intuito e cosa è l’ego.
L’ ego rappresenta i condizionamenti che ci sono stati trasmessi dalla famiglia e dalla società.
Mi spiego meglio, molte di noi crescono con un condizionamento insidioso: quello di essere “brave bambine” secondo gli standard imposti dalla società e, molto spesso, dalla propria famiglia. Così, quando siamo piccole impariamo a soddisfare le aspettative degli altri per sentirci apprezzate e amate. Impariamo a metterci da parte, a non darci importanza per correre dietro ai bisogni di tutti e sentirci viste, considerate e meritevoli di attenzione. Impariamo a snaturarci per piacere a tutti e a fare scelte in funzione degli altri per sentirci approvate e sostenute.
Però, così, non siamo noi stesse. Siamo uno schema. E una volta adulte l’ego continua a farci credere che queste scelte siano la chiave per la felicità. In questo modo ci mantiene nello schema e ci spinge a seguire il percorso prestabilito. Quel sentiero che non prevede di osare, di avere sogni e progetti grandi e ambiziosi. Il nostro posto è lo scomodo cantuccio fatto di doveri, di regole da rispettare, di condiscendenza.
Così siamo tutte belle inscatolate con tanto di etichetta e di istruzioni per l’uso. E quello che accade è che si tira il freno a mano distogliendo la propria energia da quei sogni, da quei progetti, per dirigerla su altro, sulle incombenze quotidiane e i bisogni degli altri, su ciò che per convenzione sembra più urgente o importante, su ciò che non ci serve davvero.
E queste cose diventano poi le scuse che ci si racconta per non fare quell’unica azione prioritaria che sarebbe utile fare e si perde sempre più di vista se stesse, chi si è davvero, la direzione del proprio cammino, quella che solo riallineandosi a se stesse e alla propria Voce interiore è possibile trovare.
L’ intuito è il nostro vero “maestro interiore” e quando il nostro maestro interiore si manifesta nella nostra vita è molto facile prendere decisioni per se stesse, credere a ciò che scegliamo noi piuttosto che a ciò che gli altri vorrebbero per noi o si aspettano da noi. Si è allineate a chi si è, si afferma se stesse senza paura, si onora il proprio sentire, non ci si preoccupa costantemente di quello che gli altri pensano di noi, né si attaccano o si giudicano gli altri se sono diversi da noi o fanno degli sbagli.
Si compiono azioni focalizzate, si agisce anche quando qualcosa spaventa e si lascia andare ciò che non serve più (cose, relazioni, convinzioni limitanti, regole, attaccamenti, cattive abitudini). Ci si assume la piena responsabilità della propria vita e non si è più alla ricerca di un colpevole a cui attribuire i propri problemi.
Si vive nel qui e ora, non si è perennemente con la mente nel passato o nel futuro. Le proprie scelte non sono più guidate dalla fretta o da emozioni quali senso di colpa, vergogna, rabbia, gelosia, ansia, frustrazione, insicurezza, confusione, ecc., ecc.
Si è centrate, si riconoscono le storie che ci racconta il nostro ego, si riconoscono i suoi sabotaggi, la sua critica impietosa, i suoi tentativi di tenerci lì dove siamo, al sicuro nella nostra zona (s)comoda di sopravvivenza, e ci si affida a quella parte di sé Divina che non ci lascia mai sole, che ci sostiene, ci ascolta, che rispetta la nostra natura e ci invita a seguire i nostri sogni con fiducia.
Come realizzare la vita che vuoi?
Imparare a contattare il tuo intuito il tuo vero sé superiore, la nostra Divina Essenza, è la strada per allinearsi a se stesse, per elevare la propria coscienza e comprendere chi veramente siamo, esprimere ciò che davvero abbiamo dentro e fare scelte che ci rappresentino. Questo, alle volte, può significare andare controcorrente, seguire una direzione che non è quella che tutti seguono o quella che mamma e papà desideravano per noi.
Quello che ho appreso dal mio percorso di vita e dal dialogo con il mio Vero Sé è che andare oltre ciò che ci è stato insegnato ci aiuta a trovarci e seguire la nostra strada. Ci aiuta a guardare oltre le regole e le convinzioni che abbiamo ereditato per allinearci alla nostra autenticità. E riprendere nelle nostre mani il potere di vivere la vita a modo nostro.
Ci sono però tre condizioni imprescindibili per potersi connettere con il Sé superiore e sentire il suo “sussurro”:
- Fare vuoto mentale. Dedicarsi qualche minuto al giorno per fermare i pensieri e abbracciare il silenzio del tempo interiore.
- Lavorare su se stesse. Avere consapevolezza dei propri schemi mentali, dei bisogni, delle paure, delle trappole del proprio ego.
- Affidarsi ad un coach che ti affianca in questo percorso meraviglioso alla scoperta di te stessa.
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